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L'unico modo possibile per elaborare, rappresentare e diffondere informazioni che sostenga uguaglianza e partecipazione è la condivisione dei saperi e degli strumenti per produrli.

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Scritto da Admin   
Thursday 27 July 2006

0-Binario Etico fa' donazioni?

No. I computer vengono venduti ad un prezzo molto basso che copre a malapena il costo del lavoro per riqualificarli e installarli. Naturalmente la fornitura potrebbe essere finanziata da un progetto
piu' ampio che siamo anche disposti a scrivere e presentare insieme a quelle realta' che non potessero permettersi neanche i nostri prezzi.


1-Binario etico smaltisce rifiuti elettronici?

No. Trattiamo esclusivamente materiale hardware funzionante che possa essere ripristinato all'uso tramite una accurata configurazione del software (che anche per questo deve essere aperto e libero). Ciò che non è funzionante deve essere smaltito rivolgendosi alle strutture pubbliche e private che si occupano di rifiuti elettronici. Noi ci offriamo di esaminare l'hardware che si intende dismettere, così da essere sicuri che non venga gettato ciò che si ritiene erroneamente rotto e di prendere in consegna tutto ciò che può essere salvato.


2-Posso vedere il bilancio sociale?

Si, è possibile scaricare il nostro bilancio sociale del 2006 dalla sezione Download - Dispense.
Per sapere che cosa è il bilancio sociale e a cosa serve clicca qui.  


3-Cosa è possibile fare con i computer recuperati?

Ogni PC recuperato è in grado di eseguire con buone prestazioni tutte le applicazioni comuni per l'ufficio, tra cui elaborazione di testi, fogli elettronici e presentazioni; può navigare su Internet, scaricare posta, lavorare con immagini e utilizzare quasi ogni tipo di stampante e di scanner. Per tutti i PC è possibile riprodurre mp3 o ascoltare radio via Web. Molti computer possono essere configurati con funzioni aggiuntive, ad esempio masterizzare CD e per i più recenti riprodurre video e DVD. E' possibile inoltre utilizzare i computer recuperati come Server per piccole reti (funzioni di condivisione dati, backup, print server, web server, router/firewall); per queste funzionalità possono essere utilizzati anche i PC più datati.


4-Qual è l'utilità di questa attività ?

Le utilità sono molteplici: sviluppo di nuove metodologie per sfruttare al meglio le risorse hardware che oramai sono obsolete (per obsolete si intendono, spesso computer dismessi ovvero computer funzionanti ma sostituiti da nuovi modelli più accattivanti), contrastando l'evoluzione del consumismo informatico; costi decisamente pari a zero quando si vuole incrementare il numero di postazioni thin-client; possibilità di rendere disponibili una quantità non indifferente di pc in condizioni di difficoltà economiche o qualora si voglia risparmiare danaro. Il Software Libero, in virtù della natura aperta del codice sorgente, consente ampi margini di ottimizzazione e permette di adattare i programmi alle macchine, anche a quelle ritenute obsolete.


5-Quali sono i requisiti minimi di un pc per poter essere rivitalizzato?

Per una workstation o un server è necessario un processore superiore ai 400Mhz (PC) o 233Mhz (Mac), almeno 128 MB di RAM e un Hard Disk da 10 GB.

Queste specifiche sono comuni nei PC venduti nel periodo 1998-2000. Per una macchina configurata come router/firewall è sufficiente un processore a 100Mhz , 32 MB di RAM e un Hard Disk da 1 GB. In questo caso è possibile utilizzare un PC del periodo 1994-1996.


6-Perchè i pc inquinano?

Più di 150 milioni di computer sono dismessi ogni anno nel mondo; essi contengono sostanze altamente inquinanti, tra le quali piombo, mercurio, cadmio e cromo esavalente e costituiscono, perciò, una minaccia di inquinamento senza precedenti. C'è, inoltre il classico pvc che solamente 2 case produttrici hanno promesso di non utilizzare nei prossimi anni muovendo la ricerca verso materiali meno dannosi.

Attualmente, in Europa il 90% dei rifiuti elettronici viene avviato alla discarica, incenerito o frantumato senza che sia stato precedentemente trattato. Come se non bastasse, le componenti di piccole dimensioni vengono trattate come normali rifiuti domestici e, come tali finiscono direttamente negli inceneritori. Secondo il WWF, l’incenerimento dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) emette nell’atmosfera circa 36 tonnellate di mercurio e 16 di cadmio all’anno, e contribuisce per più di metà del piombo che si immette negli inceneritori. Inoltre per fabbricare un PC ed un monitor sono necessarie 1,8 tonnellate di materie prime. In particolare per produrre un normale desktop equipaggiato con un monitor CRT da 17” sono richiesti 240 kg di combustibili fossili, 22 kg di sostanze chimiche e 1500 kg di acqua.


7-Per quale motivo viene utilizzato solamente Software Libero per
recuperare i pc ?

I motivi che ci spingono ad utilizzare solo Software Libero (http://it.wikipedia.org/wiki/Software_libero) sono molteplici:

  • Motivazioni Etiche: il software libero è l'unico software accompagnato da licenze volte a garantire le libertà degli utenti (http://it.wikipedia.org/wiki/GNU_General_Public_License).

  • Maggiore Sicurezza: essendo il software libero a Sorgente Aperto è possibile trovare errori o malfunzionamenti del software e correggerli in un tempo molto più rapido rispetto a quello richiesto dal Software Proprietario (http://it.wikipedia.org/wiki/Software_proprietario).

  • Maggiori Performance: il software proprietario è spesso (sempre) rilasciato solo per le ultime versioni dell'hardware pertanto è impensabile utilizzarlo su hardware datato pena incompatibilità,
    errori ed esasperante lentezza. Il Software Libero, al contrario, può essere adattato a qualunque classe di hardware garantendo così prestazioni accettabili anche su hardware obsoleto.

  • Minori Costi: spesso il software libero è liberamente scaricabile dalla rete e non costringe gli utenti a pagare costose licenze d'uso.


8-Qual è la differenza tra Software Libero e OpenSource?

Il termine OpenSource indica un software rilasciato con un tipo di licenza per la quale il codice sorgente è lasciato alla disponibilità di eventuali sviluppatori, in modo che con la collaborazione (in genere libera e spontanea) il prodotto finale possa raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di programmazione (Wikipedia).

Un Software Libero è rilasciato con una licenza che permette a chiunque di utilizzarlo, studiarlo, modificarlo e redistribuirlo (Wikipedia).

In conclusione un software OpenSource non è detto che sia necessariamente un software libero, in quanto la licenza permette di avere a disposizione il codice sorgente, ma potrebbe benissimo vietarne la modifica e la redistribuzione. Oltretutto un software OpenSource potrebbe essere distribuito previo pagamento, sempre a seconda della licenza adottata dagli sviluppatori dello stesso. Un software libero necessariamente è OpenSource altrimenti lo studio delle caratteristiche
e la modifica sarebbe un'impresa molto complicata.

Per essere più efficaci scriveteci, verranno pubblicate in questa pagine le nostre risposte.

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Ultimo aggiornamento ( Monday 27 August 2007 )
 
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